Categorie
review

Nikos Aliagas: Regards Venitiens. Una semplice prospettiva

La Fondazione dell’Albero d’Oro ospita a Palazzo Vendramin Grimani la mostra Regards Venitiens del fotografo Greco-Francese Nikos Aliagas, dal 4 febbraio al 26 novembre 2023. Il risultato, visibile sulle pareti dei più di quattrocento metri quadri del piano terra del palazzo, è frutto di una residenza artistica iniziata a luglio e conclusa a dicembre 2022.

La ricerca di Aliagas è iniziata dalle immediate vicinanze di Palazzo Vendramin Grimani. Lavorando con estrema delicatezza, il fotografo ha iniziato a scattare cogliendo gli aspetti più semplici e quotidiani del Sestiere San Polo: passanti che portano a spasso il cane, la tabaccaia, il cameriere, il barbiere e il ristoratore.

Tutto nasce da una domanda: “è ancora possibile improvvisare a Venezia?”. La sesta città più fotografata al mondo, è famosa per la sua storica architettura, per Piazza San Marco e per il Carnevale – momento in cui migliaia di turisti si affollano per le calli, scattando dai loro smartphone infinite foto-ricordo. Secondo Aliagas, sì: improvvisare a Venezia, mostrare il lato autentico e umano della città dei Dogi, è ancora possibile… “se si parte dal principio che è Venezia a guardarci e osservarci”, e non viceversa.

Si tratta di un rovesciamento di prospettiva: uno dei posti più guardati, più fotografati del pianeta, la cui immagine e bellezza sono massimamente sfruttate – e al culmine della Società dell’Immagine per giunta – può ancora rivelarsi misterioso. Basta accettare che la sua anima resta, resterà sempre, fondamentalmente impenetrabile. Solo rispettandone i segreti, si può catturare l’essenza della città.

Aliagas scatta esclusivamente in bianco e nero: la limitazione imposta dall’uso della scala di grigi lascia spazio all’immaginazione, dando vigore alla narrazione. Per lo spettatore questo significa in qualche modo doversi attivare. Abituati come siamo al consumo continuo di immagini fatte e finite, che lasciano poco spazio alla fantasia, davanti all’uso contemporaneo del bianco e nero siamo costretti a fare uno sforzo.

Venezia e la sua popolazione hanno un rapporto complicato con chi li fotografa. Spesso i turisti – ma accade anche con i fotografi – trovandosi a Venezia, si preoccupano molto più di quello che vogliono prendere che non di quello che possono dare – o dare in cambio – alla città. Non a caso sia in inglese che in francese il verbo che si usa per fotografare è lo stesso che si usa, appunto, per prendere (“to take photos”; “prendre une photo”). Aliagas cerca di porsi in modo diverso davanti a questa questione: “volevo restituire qualcosa. Restituire ai miei soggetti la loro immagine; non come uno specchio, come qualcuno che non li conosceva ma che cercava di vederli veramente. La loro stanchezza, il loro entusiasmo, la solitudine, la fierezza e l’orgoglio”. Quando la bellezza tutto attorno è imponente, ingombrante come lo è a Venezia, può essere facile dimenticarsi dell’umanità che la popola. Aliagas è attento a non fare questo errore. “Tutto questo [la città, ndr.] è quasi pesante da vivere – la gente a Venezia è legata alla città e ai suoi tempi, ma allo stesso tempo vive in Europa nel XXI secolo”.

Il tempo ha qualcosa di quasi paradossale a Venezia: “sembra essersi fermato e contemporaneamente scorre velocissimo”. Lo stesso vale, in qualche modo, per la fotografia: nell’atto di fotografare tutto ciò che conta è l’istante, lo scorrere della vita – ma una volta che viene fermato, fissato su pellicola o sensore, lo stesso istante prima così fragile e perituro diventa eterno e immutabile.

Aliagas mostra Venezia vista attraverso gli occhi – e la fotocamera – di uno straniero gentile. Con rispetto e delicatezza, senza la pretesa di spiegare quello che non può essere afferrato, dipinge un ritratto parziale (come non può che essere la fotografia), grazioso ed elegante. Una semplice prospettiva.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...