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Daily Love: una quotidianità reale

“Le mie fotografie parlano di una quotidianità che è reale. Le scene non sono quasi mai costruite poiché i protagonisti vengono ritratti come in una bolla. Il processo è semplice, viene da dentro: dopo aver notato e amato una scena chiedo ai miei soggetti di “posare” per me, ma in maniera naturale. Questo per renderli ancora più espressivi all’interno di un momento già esistente.” 

Alessandra Bucci, giovane fotografa di moda, introduce così il suo progetto personale Daily Love. Con questo lavoro la Bucci vuole regalare allo spettatore uno sguardo intimo sulla sua vita. 

La parola chiave, come suggerisce il titolo, è quotidianità. Una quotidianità in cui la fotografa è immersa, ma nei confronti della quale riesce anche a mantenere la distanza necessaria per poterla dipingere con razionalità. Guardando le immagini di Daily Lovesi coglie un senso di profondo amore: un amore che è sia quello di Alessandra per le cose che la circondano, che conosce, che ci mostra, sia quello nei confronti delle ‘cose di casa’, che ognuno può riconoscere. 

Il mezzo fotografico non è molto importante: per Alessandra tutto quello che conta è cogliere efficacemente la scena, per restituire l’emozione che ha provato guardandola. Di solito però utilizza una fotocamera digitale, che vede come espressione tecnologica del nostro tempo, in cui lei si vuole immergere completamente. Niente nostalgia quindi, e niente ripensamenti. Si coglie un momento e si cerca di catturarlo.

Le immagini di Alessandra sono incredibilmente intime: “qualsiasi soggetto diventa parte di me, soprattutto perché quando scatto una fotografia che mi soddisfa mi provoca una grandissima emozione. Potrei guardare quella fotografia e piangere, senza esagerare.” 

Parlare di quotidianità, di famiglia e di casa attraverso la fotografia non è semplice. Prima di tutto perché è necessario esporsi, aprire la propria intimità a un pubblico sconosciuto e lasciarlo entrare nella propria sfera intima. “è difficile” commenta la Bucci a questo proposito, “mostrare in tutta la sua vulnerabilità chi amiamo, perché vorremmo che fosse sempre perfetto agli occhi degli altri.” Eppure guardando Daily Love è proprio questo che colpisce: riuscire ad avvicinarsi a un universo sconosciuto e cogliere la bellezza nelle sue imperfezioni. 

Allo stesso tempo, quello della quotidianità è un tema estremamente soggettivo. Risulta quindi complesso scattare immagini in cui ognuno possa riconoscere la propria. È la luce in Daily Love che racconta un’intimità in cui ci si possa universalmente ritrovare. La luce che arriva flebile da dietro una serrando abbassata, o quella del mattino, che illumina un letto sfatto.

Insieme alle persone, per raccontare il suo mondo, Alessandra ne ritrae l’assenza. “Alcuni oggetti,” spiega, “o alcune scene, come quella della cucina, per me rappresentano delle persone, per questo a volte fotografo anche degli oggetti.” Le cose di casa prendono la forma di chi le ha vissute. E la forma rimane, anche quando queste non ci sono più. 

Un ragazzo in piedi accanto a un albero diventa memoria complessa di una storia personale: “nel mio cuore rappresenta una persona che in breve mi ha dato e tolto tanto, la mia fotografia è il mio ricordo indelebile.” Eppure mantiene anche significati validi trasversalmente, per chiunque la guardi: “la natura che si fonde con l’uomo, la crescita, l’amore.” Lo stesso succede per gli affetti: anche se i visi non sono quelli che siamo abituati a vedere al nostro risveglio, anche se i luoghi e i gesti sono diversi, intuiamo, guardando gli scatti di Alessandra, l’inspiegabile sensazione di profondo, incondizionato amore che si ha solo per le piccole cose di casa.  

Forse è perché si percepisce concretezza. Non c’è sforzo per cercare di abbellire, di mettere un filtro perché chi guarda possa “ammirare”: chi guarda le foto di Alessandra, guarda e basta. I gesti, i visi, gli oggetti, sono semplicemente reali. È raro che la fotografia, a un tempo rappresentazione e manipolazione della realtà, riesca a mostrare in maniera tanto onesta e tangibile ciò che ci sta attorno. Un respiro profondo e lento, lo sguardo si rilassa, e si può accogliere l’amore. 

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