Un nuovo sguardo sulla fotografia italiana

Ultimi Articoli

Mirko Frignani: Indifferenza

Davanti alle immagini di “Indifferenza” di Mirko Frignani la comprensione potrebbe non essere immediata. Non tanto per un termine estetico, che risulta assai semplice e minimale, quanto per il concetto che è racchiuso negli scatti. Come lo stesso Frignani ci ricorda, “la differenza è negli occhi di chi guarda”. I soggetti di “Indifferenza”, come intrappolati […]

Andrea Lo Maglio: Appuntamento al GARAGE

“Milano è disseminata di questi spazi, in passato sono stati una necessità, tanto quanto lo sono oggi, e questo li ha resi luoghi degni di indagine. Partiti da un’idea utilitaristica, dalla risoluzione di un problema, oggi si possono rivelare dei veri e propri luoghi di memoria”. Uno spazio a modello di necessità, una dimensione creata sul bisogno: […]

Francesco D’Alonzo: Area Vacanze

La pandemia ha riscritto completamente dalle sue fondamenta ogni codice espressivo, e i fotografi hanno avuto la necessità di ritrovare un linguaggio efficace per rappresentare la realtà. Potrebbe sembrare banale, quasi ovvio, affermare la necessità di cambiamento, ma non lo è affatto. Trovare o ritrovare un alfabeto comunicativo è una delle sfide più ardue che […]

Vittoria Fragapane: Omote Ura

“Per essere noi stessi, dobbiamo avere noi stessi – possedere, se necessario ri-possedere, la storia del nostro vissuto. Dobbiamo «ripetere» noi stessi, nel senso etimologico del termine, rievocare il dramma interiore, il racconto di noi stessi. L’uomo ha bisogno di questo racconto, di un racconto interiore continuo, per conservare la sua identità, il suo sé.” […]

Simona Nobili: Towards the horizon

Carlo Rovelli, in uno dei suoi illuminanti discorsi destinati a un pubblico che di fisica quantistica capisce davvero poco, avanza un’ipotesi tanto ammirabile quanto frustrante: il tempo non esiste. Il discorso ruota intorno all’idea che il tempo, benchè misurabile, dimori esclusivamente nella nostra testa: la sua esistenza è figlia della nostra capacità d’immaginazione, della nostra […]

Elisabetta Gatti: Teatro della crudeltà

Abbiamo disimparato a toccarci, e per toccarci serve sentirsi vivi; e per sentirsi vivi serve ricordare e riassaporare le nostre pulsioni vitali, fino a quasi sprofondare nel nostro destino animale, che ci appartiene per natura. Tale bisogno viscerale emerge con tutta la sua prepotenza nel periodo umano che attualmente stiamo vivendo; una sorta di paesaggio […]

TUA SORELLA: “La protagonista di una vita mai vissuta”

La Camera Chiara è uno dei più famosi e celebrati saggi sulla fotografia. Curiosamente, non è stato scritto da un fotografo. Non tutti sanno che il testo rappresenta l’ultima opera realizzata dal critico Roland Barthes prima di morire. Nel saggio, forse non dovrebbe sorprendere, la morte trova ampio spazio. “La fotografia” scrive Barthes prendendo spunto […]

Matteo Capone: SIN

Nell’apparente tranquillità dei paesaggi immortalati da Matteo Capone, l’atmosfera vibra. Sono poche le persone che si intravedono. Alcune passeggiano, altre pescano, circondate da paesaggi che di naturale trattengono ben poco. L’erba su cui poggiano i piedi, l’aria che respirano, i pesci di cui si potrebbero nutrire sono tutti contaminati. SIN, il titolo del progetto, è l’acronimo di […]

Fabio Orioli: Cause My Sister Lives in Sydney

“Alcune persone camminano parallelamente a noi, magari spostandosi di lato o partendo da altri luoghi, ma comunque rimanendo una costante del nostro viaggio.” Cause my sister lives in Sydney di Fabio Orioli è il resoconto intimo di un viaggio. Osservando le fotografie che compongono la serie si ha la sensazione di entrare in una storia […]

Leonardo Taddei: This Bird Had Flown

Nino Salvaneschi, scrittore italiano attivo a cavallo del ventesimo secolo scrive “Sappiamo che gli animali soffrono e crediamo che le piante soffrano. Ma solo gli uomini possono cercare un significato nella sofferenza. Questo il segno regale del nostro destino, questo l’aspetto divino del nostro mistero. Il cielo, dalla sua immutabilità eterna, assiste al travaglio degli […]

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Diego Costantini: una realtà neoromantica

Istanti inspiegabilmente preziosi, nati per caso, dall’osservazione di una realtà immersa in un “un particolare silenzio metafisico” di cui l’autore si nutre per esprimere le sue preoccupazioni e inquietudini. E’ questa la missione di P.R.C., acronimo di Prototipo Romantico Contemporaneo, il titolo che Diego Costantini associa all’indagine fotografica che ha condiviso con Origine Magazine.

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